Dalle parole pronunciate sul prato del “Granillo” ai primi fatti concreti sul mercato. La nuova era della Reggina guidata da Claudio Lotito muove i suoi primi passi ufficiali mantenendo le promesse fatte alla piazza. Soltanto ieri, nel corso della calorosa e partecipata conferenza stampa di presentazione al fianco dell’on. Francesco Cannizzaro, il patron aveva rassicurato i tifosi confermando il lavoro a pieno ritmo per la costruzione della rosa: “Stiamo lavorando per allestire una squadra competitiva, valutando profili con l’esperienza giusta per portare a casa i risultati”.
Le conferme non si sono fatte attendere e, a poche ore dalle sue dichiarazioni, la dirigenza amaranto ha piazzato un doppiato colpo da novanta sul fronte acquisti.Il nome di spicco per il reparto avanzato è quello di **Giuliano Alma**. L’attaccante classe 1993 ha ufficialmente firmato il contratto che lo legherà alla Reggina per una stagione, con opzione di rinnovo per la seconda.
Si tratta di un innesto di assoluto spessore ed esperienza per la categoria: Alma ha già dimostrato a più riprese di saper vincere il campionato di Serie D, trascinando in passato piazze importanti come Siracusa e Barletta. La sua creatività e il suo fiuto del gol rappresentano quella dose di leadership e concretezza richiesta dalla proprietà per puntare da subito alle posizioni di vertice.
Accanto alla maturità di Alma, la Reggina scommette sulla linea verde con l’ingaggio del promettente Andrea Palmieri. Terzino sinistro classe 2008, Palmieri arriva dal settore giovanile del Lecce, dove nell’ultima stagione è stato protagonista con la formazione Primavera.
Il giocatore ha firmato il contratto che lo proietta per la prima volta nel calcio dei “grandi”. Giocatore eclettico, capace di interpretare sia il ruolo di terzino puro sia quello di esterno a tutta fascia nel 3-5-2, Palmieri rappresenta un profilo di grandi prospettive per la corsia mancina, perfetto per soddisfare i requisiti dei giovani under richiesti dal campionato
Gli arrivi di Alma e Palmieri testimoniano la volontà della nuova gestione di fondere l’usato sicuro a profili giovani e di prospettiva. Dopo l’abbraccio del pubblico di Reggio Calabria al proprio nuovo patron, la macchina organizzativa amaranto dimostra di voler spingere subito sull’acceleratore per regalare al tecnico una rosa completa e competitiva in vista dell’inizio della stagione.
V.A.

