Per anni è stato il simbolo delle incompiute reggine. Oggetto di ironia, barzellette e promesse politiche mai mantenute, il Ponticello del Calopinace potrebbe finalmente diventare realtà.
Il sindaco Francesco Cannizzaro ha presentato il cronoprogramma che punta a chiudere definitivamente una vicenda durata oltre un decennio. Se il calendario sarà rispettato, l’opera sarà inaugurata il 9 ottobre 2026, tra appena 58 giorni.
I lavori prenderanno il via domani, 4 agosto, e procederanno con un’unica pausa di una settimana concessa agli operai, per poi proseguire fino al completamento dell’intervento.
«Dopo anni in cui il Ponticello del Calopinace è stato il simbolo del fallimento politico, amministrativo e burocratico della città, oggi possiamo finalmente parlare di un cronoprogramma certo», ha dichiarato il primo cittadino.
Cannizzaro ha spiegato che la nuova amministrazione ha scelto di evitare la rescissione del contratto con l’impresa, strada che avrebbe aperto la porta a lunghi contenziosi, preferendo invece un confronto diretto con la ditta per superare le criticità e arrivare alla ripartenza del cantiere.
Il sindaco ha inoltre definito il Ponticello del Calopinace un’opera strategica per la città, destinata a valorizzare uno dei tratti più suggestivi del lungomare reggino.
«Dal chilometro più bello d’Italia arriveremo ai cinque chilometri più belli d’Italia», ha affermato Cannizzaro, illustrando la visione di una passeggiata continua lungo il waterfront cittadino.
Se il cronoprogramma sarà rispettato, il 9 ottobre si chiuderà una delle vicende più discusse della storia recente di Reggio Calabria, trasformando quella che per anni è stata considerata un’incompiuta in un’infrastruttura finalmente fruibile dai cittadini.

