Le recenti ispezioni svolte dalla Regione Siciliana presso il Museo di Messina hanno rivelato che, nonostante il furto delle opere di Antonello da Messina, gli allarmi hanno funzionato adeguatamente. Tuttavia, sono emerse problematiche relative all’applicazione delle norme di sicurezza da parte dei custodi.
Questa valutazione, avviata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, è stata diramata dal dirigente generale del dipartimento dei Beni culturali, Mario La Rocca, che ha visitato il museo per un controllo diretto.
Il dipartimento sta ora attendendo ulteriori informazioni supplementari alla relazione presentata dalla direttrice del museo. Solo dopo aver ricevuto questi aggiornamenti, si prenderanno decisioni riguardo l’eventuale procedere a un procedimento disciplinare nei confronti dei custodi in servizio durante il furto, un evento che ha visto sottratte opere dal valore milioni di euro.
Nel frattempo, i custodi sono stati temporaneamente trasferiti e posti in ferie in attesa delle decisioni ufficiali.
Fonte: ANSA

