La guardia di finanza, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha effettuato un’importante operazione di sequestro al porto di Gioia Tauro, dove sono stati rinvenuti circa 113 chilogrammi di cocaina purissima. La sostanza stupefacente, proveniente dall’America del Sud, era occultata all’interno di un container carico di pellet destinato all’importazione in Italia.
Le operazioni di controllo dei container, condotte grazie a scanner in uso all’ufficio doganale e con l’ausilio delle unità cinofile delle fiamme gialle, hanno portato alla scoperta della droga. Questo intervento rientra nelle attività di monitoraggio della movimentazione dei carichi nell’area portuale.
Le stime degli inquirenti indicano che, se immessa sul mercato, la cocaina sequestrata avrebbe potuto generare un guadagno vicino ai 20 milioni di euro per le organizzazioni criminali. Dall’inizio del 2025, l’azione congiunta di guardia di finanza e Agenzia delle Dogane ha portato al sequestro di oltre 4,5 tonnellate di cocaina nel porto di Gioia Tauro.

