Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha delineato una strategia di rilancio per Reggio Calabria durante un recente intervento pubblico nella città calabrese. Il capo della diplomazia italiana ha espresso pieno sostegno all’operato del primo cittadino, lodando la sua decisione di rinunciare a un percorso parlamentare per dedicarsi alle complesse sfide del governo cittadino. Secondo Tajani, il ruolo del sindaco rappresenta una missione complessa che richiede profonda dedizione e amore per il proprio territorio, elementi fondamentali per avviare una nuova fase di sviluppo locale.
Il fulcro del progetto esposto dal Ministro risiede nell’apertura internazionale di Reggio Calabria, considerata indispensabile in un mondo fortemente interconnesso. In tale ottica, è stata annunciata per il mese di novembre l’organizzazione in città di una riunione dedicata agli addetti scientifici, spaziali ed esperti agricoli, con l’intento di valorizzare le competenze dell’università locale e trasformare il capoluogo in un punto di riferimento internazionale. Ha inoltre inserito la città all’interno di una visione geopolitica più ampia, indicando come i porti calabresi, in particolare quello di Gioia Tauro, debbano rivestire un ruolo da protagonisti all’interno del grande corridoio infrastrutturale e commerciale che collegherà l’India all’Europa attraverso il Mediterraneo. Un segnale positivo è stato colto anche dai recenti dati relativi al traffico passeggeri dell’aeroporto dello Stretto.
Sul fronte economico, Tajani ha incoraggiato il territorio a superare logiche basate sull’assistenzialismo, promuovendo invece un modello di sviluppo fondato sulla competitività e sulla dignità delle imprese meridionali. Il Ministro ha ribadito che il compito dello Stato è quello di creare le condizioni necessarie affinché le realtà locali possano competere, lavorando attivamente sullo snellimento della burocrazia e sul contrasto alla criminalità organizzata. A questo proposito, ha accolto con favore la scelta del sindaco di nominare come vicesindaco una figura proveniente dall’amministrazione della giustizia, interpretando tale decisione come un segnale di fermezza contro l’illegalità.
In conclusione, il Ministro ha ribadito l’impegno del governo nel rimanere vicino alle istituzioni locali, sottolineando la necessità di migliorare il potere d’acquisto dei salari per sostenere i cittadini. Tajani ha infine rivolto un appello all’unità, invitando tutte le forze politiche, al di là delle appartenenze, a collaborare per trasformare la città in un luogo in cui i giovani possano trovare opportunità di formazione e occupazione senza la necessità di emigrare altrove.






