Non si arresta la scia di atti intimidatori che da settimane sta colpendo la città di Lamezia Terme. L’ultimo episodio ha avuto come vittima l’imprenditore Franco Perri, proprietario insieme ai fratelli del centro commerciale “Due Mari”.
Davanti all’ingresso della sua abitazione, ignoti hanno lasciato una bottiglia contenente liquido infiammabile e due proiettili, un chiaro segnale di minaccia. L’imprenditore ha immediatamente denunciato l’accaduto ai carabinieri, che hanno avviato le indagini e stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per risalire ai responsabili.
Perri era stato arrestato nel 2015 nell’ambito dell’operazione antimafia “Andromeda”, coordinata dalla DDA di Catanzaro, ma è stato assolto nel 2022. Allo stesso gruppo imprenditoriale era stato inizialmente confiscato, e poi restituito, un patrimonio dal valore stimato di 800 milioni di euro.
Proprio questa mattina, il Consiglio comunale di Lamezia Terme, riunito in seduta aperta, ha approvato un documento unitario di solidarietà a sostegno delle vittime degli atti intimidatori che stanno colpendo il territorio, ribadendo la necessità di una risposta ferma e corale contro ogni forma di violenza e minaccia.
Fonte:ANSA

