Si aggrava il bilancio della tragedia di Pistunina, a Messina, dove continua senza sosta l’opera dei soccorritori tra le macerie della palazzina crollata. Dopo il recupero, nella notte, del corpo di Rosa Leone, intorno al pomeriggio è stato estratto anche un terzo cadavere, mentre risultano ancora tre le persone disperse.
Sul luogo del disastro sono al lavoro circa 70 Vigili del Fuoco, impegnati in operazioni particolarmente complesse a causa dell’instabilità delle strutture e dei fumi che continuano a fuoriuscire dalle macerie.
Tre persone indagate
Parallelamente ai soccorsi, proseguono le indagini coordinate dalla Procura di Messina. Gli inquirenti hanno iscritto tre persone nel registro degli indagati: si tratta dei responsabili delle ditte impegnate nei lavori al piano terra dell’edificio e di un tecnico.
Le ipotesi di reato contestate sono omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione di cautele contro gli infortuni sul lavoro. L’inchiesta, affidata ai Carabinieri, dovrà chiarire se il crollo sia stato causato da un cedimento strutturale eventualmente aggravato dagli interventi edilizi in corso nello stabile.
Le ricerche proseguono
Sotto le macerie vengono ancora cercati Santino Magazzù, marito di Rosa Leone, Sara Leone, sorella delle vittime, il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya e la giovane Alessandra Frazzica, commessa del bazar cinese situato al primo piano dell’edificio.
L’ipotesi: cedimento strutturale
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori prende sempre più corpo quella del collasso strutturale. Il capo della Protezione Civile regionale, Salvo Cocina, ha parlato di una possibile «implosione dovuta a un cedimento», evidenziando una presunta debolezza dei solai e delle armature metalliche.
Anche il procuratore Antonio D’Amato ha confermato che gli accertamenti procedono «a 360 gradi», senza escludere alcuna pista, mentre il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, giunto sul luogo della tragedia, ha assicurato il pieno sostegno della Regione alle operazioni di soccorso, mettendo a disposizione uomini e mezzi per accelerare la rimozione delle macerie e il recupero dei dispersi.

