Dramma a Messina, dove una donna di 50 anni, Daniela Zinnanti, è stata trovata senza vita nella propria abitazione di via Lombardia. Il corpo è stato scoperto nella tarda serata di ieri dai familiari, preoccupati perché non riuscivano più a mettersi in contatto con lei.
Giunti nell’appartamento per verificare cosa fosse accaduto, i parenti hanno fatto la tragica scoperta: la donna giaceva a terra priva di vita, con evidenti segni di violenza.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, la vittima sarebbe stata colpita con diverse coltellate. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, insieme alla Polizia Scientifica, che hanno effettuato i rilievi all’interno dell’abitazione per raccogliere elementi utili alle indagini coordinate dalla Squadra Mobile di Messina.
Fermato l’ex compagno
Poco dopo il ritrovamento del corpo, gli investigatori hanno fermato Santino Bonfiglio, ex compagno della vittima. L’uomo è stato condotto in Questura per essere interrogato e, secondo quanto emerso nelle prime fasi dell’indagine, avrebbe confessato il delitto.
Successivamente è stato trasferito in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Dalle prime ricostruzioni, Bonfiglio si sarebbe recato a casa della donna con l’intenzione di parlare. Durante l’incontro sarebbe però scoppiata una discussione e la vittima lo avrebbe invitato ad andare via. A quel punto l’uomo avrebbe preso un coltello e l’avrebbe colpita mortalmente.
Recuperata l’arma del delitto
Nel corso delle ricerche gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato anche l’arma del delitto, un coltello che sarebbe stato abbandonato nei pressi di un cassonetto dei rifiuti.
Gli investigatori stanno ora ricostruendo nel dettaglio il rapporto tra i due. Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, circa un mese fa la donna sarebbe stata vittima di un’aggressione da parte dell’ex compagno e avrebbe dovuto ricorrere alle cure dell’ospedale. In quell’occasione aveva sporto denuncia, successivamente ritirata.
Le testimonianze raccolte dagli inquirenti descrivono una relazione fortemente conflittuale e travagliata, su cui ora si concentrano gli approfondimenti della polizia per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.

