Buche sempre più profonde, avvallamenti pericolosi e un senso diffuso di abbandono. È questa la situazione che da mesi vivono i residenti del quartiere Archi Cep, a Reggio Calabria, dove il manto stradale continua a cedere, creando vere e proprie voragini.
A segnalare il problema sono stati diversi cittadini, esasperati da una condizione che, nonostante i ripetuti interventi, non sembra trovare una soluzione definitiva. «Qui non si tratta più di semplici buche – raccontano – ma di punti in cui l’asfalto è letteralmente sprofondato».
Negli ultimi tempi, infatti, il tratto interessato è stato oggetto di più interventi di manutenzione, ma sempre limitati a interventi tampone. Rattoppi che, a distanza di poco tempo, hanno lasciato nuovamente spazio al cedimento della carreggiata.
Una situazione che, secondo i residenti, evidenzia un problema ben più profondo: «Se l’asfalto continua a sprofondare, significa che sotto c’è qualcosa che non va. Servono lavori strutturali, non soluzioni temporanee».
Il timore è legato non solo al disagio quotidiano, ma anche alla sicurezza. Le voragini rappresentano infatti un rischio concreto per automobilisti, motociclisti e pedoni, soprattutto nelle ore serali o in condizioni di scarsa visibilità.
«Abbiamo segnalato più volte il problema – aggiungono alcuni residenti – ma la situazione resta invariata. Ogni volta si interviene, ma dopo poco si torna punto e a capo».





