Una nuova iniziativa sta prendendo forma, concepita da e per chi affronta la sclerosi multipla, insieme ai loro familiari. Si tratta di un’iniziativa che promuove l’incontro, sia virtuale che in presenza, con l’obiettivo di ispirare, rafforzare l’empowerment, migliorare la qualità della vita e favorire la realizzazione personale. Questo è il progetto Vita SMisurata, frutto dell’impegno di Merck Italia, sostenuto e collaborato da Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, e dalla Sin – Società Italiana di Neurologia.
La presentazione della iniziativa si è svolta a Vibo Valentia, dove sono stati distribuiti materiali informativi durante l’evento Aism #GiovanioltrelaSM, dedicato ai giovani sotto i 40 anni affetti da sclerosi multipla, neuromielite ottica, Mogad (Mog antibody disease) e altre patologie connesse.
In Calabria, circa 4.000 individui affrontano quotidianamente la sclerosi multipla, una malattia cronica e complessa che presenta sfide significative sia per i pazienti che per la gestione clinica. Il progresso della ricerca e l’accesso alle terapie forniti dal Sistema Sanitario hanno trasformato la possibilità di trattamento, consentendo ai pazienti di vivere in modo più completo e soddisfacente, un’opportunità che solo dieci anni fa sembrava irraggiungibile.
Tuttavia, nonostante queste notevoli migliorie nelle opzioni terapeutiche, la percezione collettiva della sclerosi multipla continua a mantenere un’immagine negativa. I pazienti vengono frequentemente visti come condannati a una vita di limitazioni, incapaci di perseguire i propri sogni. Il progetto Vita SMisurata si propone di cambiare questa narrativa, attingendo alle storie e alle esperienze di coloro che vivono direttamente questa condizione.

