“È una vittoria della città e del sindaco Francesco Cannizzaro”. Così l’assessore comunale Massimo Ripepi ha commentato, a margine della conferenza stampa che ha ufficializzato l’inizio della nuova era amaranto, l’ingresso di Claudio Lotito alla guida della Reggina.
Secondo Ripepi, l’evento andato in scena allo stadio Oreste Granillo rappresenta molto più di un semplice cambio di proprietà.
“Questa è stata una serata meravigliosa, una grandissima vittoria della città e del sindaco Cannizzaro. Ho sempre detto che la buona politica costruisce, mentre quella cattiva distrugge. La cattiva politica ha distrutto la nostra città e anche la nostra squadra. Oggi la buona politica sta iniziando a ricostruire entrambe.”
L’assessore ha definito l’arrivo di Lotito il miglior risultato possibile per il futuro del club amaranto.
“Credo che non ci potesse essere imprenditore migliore. Lotito è una figura consolidata nel panorama calcistico, con esperienza, solidità economica e capacità manageriali. Era il miglior sogno che si potesse realizzare per la Reggina.”
Ripepi ha poi evidenziato quello che, a suo giudizio, è stato il messaggio più importante emerso durante la conferenza stampa.
“Dalle domande dei giornalisti è emerso con chiarezza un aspetto che i cittadini devono conoscere: Lotito è venuto a Reggio esclusivamente perché glielo ha chiesto Francesco Cannizzaro. È stato il sindaco a fargli conoscere e ad innamorarsi del progetto di rilancio della città.”
Secondo l’assessore, senza l’intervento diretto del primo cittadino, l’operazione non sarebbe mai andata in porto.
“Se non ci fosse stato Cannizzaro, Lotito non avrebbe preso in considerazione questa possibilità. Ha certamente intravisto anche una prospettiva imprenditoriale, ma il primo motivo è stato il rapporto con il sindaco e la fiducia nel progetto che gli è stato presentato.”
Ripepi si è soffermato anche su uno dei retroscena raccontati dal nuovo patron amaranto nel corso della serata, relativo alle difficoltà incontrate durante la trattativa.
“È emerso anche che la negoziazione si era bloccata perché, come ha spiegato lo stesso Lotito, la valutazione economica della società era fuori mercato. Non conosciamo tutti i dettagli, ma è evidente che, nonostante questo, abbia deciso di proseguire proprio per il rapporto con Cannizzaro e per l’amore maturato nei confronti della città e delle sue prospettive sportive.”
Infine, l’assessore ha affidato ai tifosi un messaggio carico di entusiasmo, definendo la giornata come una svolta storica per il calcio reggino.
“Oggi è un giorno di liberazione, un giorno di salvezza per la nostra squadra. Venivamo da anni difficili e rischiavamo di restare in Serie D ancora a lungo. Grazie a Dio questo incubo è finito. Adesso possiamo guardare al futuro con fiducia.”
Per Ripepi, dunque, la nuova proprietà rappresenta non solo il rilancio della Reggina, ma anche un tassello fondamentale del più ampio progetto di rinascita della città promosso dall’amministrazione Cannizzaro.

