Un progetto ambizioso, che guarda ben oltre la Serie D. Nel corso della prima conferenza stampa della nuova proprietà amaranto, il presidente Claudio Lotito ha tracciato la rotta della nuova Reggina, promettendo una società costruita per vincere e per tornare stabilmente ai livelli che la sua storia impone.
Davanti ai migliaia di tifosi presenti allo stadio Oreste Granillo, Lotito ha lanciato subito un messaggio destinato ad accendere l’entusiasmo della piazza.
«Secondo voi un pubblico come questo merita una società che vivacchia o una società che è leader?», ha domandato, raccogliendo l’immediato applauso dei presenti.
Il patron amaranto ha spiegato che la società è già al lavoro per costruire una squadra competitiva, sottolineando come il mercato sarà guidato da competenza ed esperienza.
«I risultati arrivano grazie ai giocatori che scendono in campo, ma anche attraverso le scelte della società. Stiamo lavorando per allestire una squadra competitiva e non stiamo cercando calciatori senza esperienza o che non abbiano dimostrato di saper vincere.»
Lotito ha quindi ribadito che il progetto non si limiterà agli investimenti economici, ma punterà soprattutto sulla qualità dell’organizzazione.
«Stiamo investendo non solo in termini di risorse, ma soprattutto di conoscenza ed esperienza. Vogliamo costruire una società di altissimo livello, con un’organizzazione all’altezza delle ambizioni della città.»
Il presidente ha poi illustrato quella che sarà la visione a lungo termine della nuova proprietà, delineando un piano che riguarda sia le infrastrutture sia gli obiettivi sportivi.
«Il progetto è avere un centro sportivo all’avanguardia, uno stadio moderno e una squadra che militi in una competizione completamente diversa da quella in cui gioca oggi.»
Parole che confermano la volontà della nuova proprietà di avviare un percorso strutturato e duraturo, con l’obiettivo dichiarato di riportare la Reggina nel calcio professionistico.
L’intervento di Lotito ha rappresentato uno dei momenti più applauditi della serata, alimentando l’entusiasmo di una tifoseria che, dopo anni difficili, vede nella nuova gestione l’occasione concreta per rilanciare il club amaranto e restituirgli il ruolo che storicamente gli appartiene.

