La Reggina espugna il campo del Modica per 1-0 al termine di una gara complessa, conquistando tre punti che certificano la capacità della squadra di lottare oltre che di imporre il proprio gioco.
Sugli spalti, l’atmosfera si accende con il ricordo della giovane Anthea Ranieri, tragicamente scomparsa nei giorni scorsi in un incidente stradale, esponendo uno striscione dedicato, mentre l’ex patron Nino Ballarino, presente allo stadio, viene accolto da calorosi canti “Ballarino uomo di m***a”.
Sul rettangolo verde, la partita si sblocca nel primo tempo grazie a Rosario Girasole, autore della rete decisiva con un’azione rocambolesca sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il difensore amaranto diventa il protagonista assoluto del match compiendo anche un salvataggio provvidenziale all’ottantasettesimo, deviando sulla linea un pallone destinato a pareggiare i conti.
Nel corso della prima frazione la Reggina mostra la sua supremazia territoriale, affidandosi a lanci lunghi e cambi di gioco, pur concedendo alcune opportunità ai padroni di casa su calci piazzati e su un tiro ravvicinato sventato da un attento Lagonigro. Nella ripresa gli ospiti mantengono il controllo attraverso fraseggi e uscite palla al piede, scivolando però in qualche leziosità di troppo che espone la retroguardia a rischi evitabili nel finale contro un Modica capace di tenere bene il campo.
Un successo differente rispetto alle precedenti affermazioni largamente dominate, utile a confermare la solidità e la tenuta mentale di un gruppo capace di stringere i denti fino all’ultimo respiro.

