Vinitaly and the City come punto di partenza di una strategia che punta a proiettare Reggio Calabria nel circuito dei grandi eventi nazionali e internazionali. È questo il messaggio lanciato dal sindaco Francesco Cannizzaro in occasione della prima edizione reggina della manifestazione.
Il primo cittadino ha sottolineato innanzitutto il valore di aver portato in città un marchio conosciuto in tutto il mondo.
«Credo che inaugurare questa stagione con il marchio Vinitaly sia un fatto assolutamente significativo e molto importante, perché Vinitaly ormai è un marchio internazionale. Vinitaly and the City a Reggio accade per la prima volta e ci candidiamo già ad ospitare la seconda edizione, sicuri del successo che andremo a riscontrare».
Cannizzaro ha quindi ringraziato quanti hanno lavorato alla preparazione dell’evento, dagli operatori comunali alla Polizia locale, dagli ausiliari del traffico alla Protezione civile, ricordando il coordinamento con Arsac e Regione Calabria. Un appuntamento che il sindaco arriva a definire «un grande evento che, a mio avviso, non ha precedenti nella storia di questa città».
Un passaggio dell’intervista è stato dedicato anche alla presenza del Governo nazionale a Reggio. Cannizzaro ha evidenziato come, nel giro di poche settimane, diversi ministri abbiano raggiunto la città, interpretando queste visite come il segnale di una nuova attenzione istituzionale.
«Reggio da qualche mese è nell’agenda a pieno titolo del Governo nazionale. In solo un mese sono arrivati oltre tre ministri e diversi rappresentanti del Governo, ma sono venuti anche a lavorare».
Il sindaco ha poi ricostruito la genesi dell’arrivo di Vinitaly and the City, indicando nella collaborazione con l’assessore regionale Gianluca Gallo e il presidente Roberto Occhiuto il passaggio che ha consentito di mettere in moto l’organizzazione.
Al centro resta soprattutto la promozione delle aziende calabresi: «Dare la possibilità a tutte le nostre imprese vinicole di potersi esporre, candidarsi ed essere conosciute a livello europeo e internazionale credo che per il sindaco sia la soddisfazione più grande».
Ma Vinitaly rappresenta anche un banco di prova. Cannizzaro vuole una Reggio capace di ospitare stabilmente grandi eventi, turismo congressuale e crocieristico, sfruttando anche la crescita dei collegamenti aeroportuali. L’obiettivo è aumentare non soltanto gli arrivi, ma soprattutto la permanenza dei visitatori, arricchendo l’offerta turistica della città.
E lo sguardo si sposta già sul futuro urbanistico e turistico di Reggio: dal Lungomare al Parco lineare Sud, fino alle infrastrutture che l’amministrazione punta a sbloccare.
«Sono convinto che ce la faremo ad avere i cinque chilometri più belli d’Italia», ha affermato Cannizzaro, rilanciando la prospettiva di estendere e valorizzare ulteriormente il fronte mare reggino.
«Stiamo facendo semplicemente quello che abbiamo detto in campagna elettorale: Reggio deve trovare la sua normalità, ma al contempo non perderemo un minuto per proiettarla su un piano internazionale». E per Cannizzaro, Vinitaly and the City rappresenta «semplicemente l’inaugurazione di tutto questo».

