Dialogo, collaborazione istituzionale e responsabilità condivisa. È questo il messaggio lanciato dal sindaco Francesco Cannizzaro nel corso del secondo Consiglio comunale della nuova consiliatura, il primo ospitato nella tradizionale Aula “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio. Al termine dei preliminari, il primo cittadino ha replicato agli interventi della minoranza, invitando tutte le forze politiche ad alzare il livello del confronto.
L’avvio della seduta è stato caratterizzato dalle richieste dell’opposizione. Il capogruppo del Partito Democratico Marcantonino Malara ha chiesto chiarimenti sul trasferimento delle funzioni dalla Regione alla Città Metropolitana e il rinvio di gran parte dei punti all’ordine del giorno, eccezion fatta per l’istituzione delle Commissioni consiliari permanenti. Una richiesta rilanciata anche dai consiglieri Filippo Quartuccio e Antonino Delfino, mentre Saverio Pazzano ha richiamato l’attenzione sull’emergenza caldo che sta interessando la città.
A chiudere il dibattito preliminare è stato l’intervento del sindaco, che ha scelto un tono istituzionale, parlando del ruolo che intende ricoprire durante il mandato.
«Entrando in quest’Aula ho provato la stessa emozione che sentii la prima volta entrando alla Camera dei Deputati», ha esordito Cannizzaro. «Sono certo che sia la stessa sensazione vissuta da tanti consiglieri alla loro prima esperienza. Qui non esistono soltanto una maggioranza e una minoranza: esiste un’opposizione che ha il compito e l’onore di contribuire alla costruzione della città. Il mio ruolo sarà quello di fare da ponte».
Il primo cittadino ha quindi lanciato un appello a mantenere il confronto su un piano elevato.
«Reggio Calabria ha bisogno di una politica alta, fatta di dialogo e di confronto. Ci saranno divergenze, ci saranno discussioni, ed è normale che sia così. È il sale della democrazia. Ma ai cittadini interessa soprattutto che i problemi vengano risolti».
Cannizzaro ha poi salutato il leader dell’opposizione Giuseppe “Mimmo” Battaglia e il neo consigliere metropolitano Carmelo Versace, tornando anche sull’esito delle recenti elezioni della Città Metropolitana.
«Il risultato ottenuto dal centrodestra è stato importante. Avevamo preso un impegno e lo abbiamo mantenuto».
Non è mancata una puntualizzazione sulle comunicazioni relative alla convocazione del Consiglio.
«Dagli atti risulta che alcune comunicazioni siano arrivate alla maggioranza e non alla minoranza. Avete fatto benissimo a segnalarlo. Chiedo al presidente Federico Milia di effettuare tutte le verifiche necessarie».
Infine, il passaggio dedicato alla società partecipata Castore SPL, tema centrale della seduta. Pur difendendo l’operato della nuova amministrazione, il sindaco ha scelto di tendere la mano ai gruppi di opposizione.
«L’intenzione di questa amministrazione è mettere Castore nelle condizioni di offrire servizi efficienti ed efficaci. Per questo mi permetto di fare una proposta all’opposizione: superato il momento del dibattito politico, sediamoci attorno a un tavolo e lavoriamoci insieme».
Un invito alla collaborazione che segna il primo confronto istituzionale tra la nuova amministrazione e la minoranza, con Cannizzaro deciso a rivendicare un ruolo di mediazione pur senza rinunciare al confronto politico.

