Il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace: «Seppe intuire la futura identità della città di Reggio. I ponti culturali sono più importanti di qualsiasi altra infrastruttura»
Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, è intervenuto all’apertura della due giorni dedicata alla figura dell’ingegnere Gino Zani, tra le personalità ed i professionisti di maggiore spicco che hanno contribuito alla ricostruzione di Reggio Calabria dopo il sisma catastrofico del 1908.
Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, è intervenuto all’apertura della due giorni dedicata alla figura dell’ingegnere Gino Zani, tra le personalità ed i professionisti di maggiore spicco che hanno contribuito alla ricostruzione di Reggio Calabria dopo il sisma catastrofico del 1908.
L’iniziativa, promossa dagli ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Reggio Calabria, unitamente all’ordine degli Ingegneri e Architetti della Repubblica di San Marino, con la collaborazione dell’Istituto Ingegnere Gino Zani e con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, del Consiglio nazionale degli Ingegneri, della Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente della Repubblica di San Marino, della Regione Calabria, della Città Metropolitana, della Città di Reggio Calabria, dell’Università “Mediterranea” e dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino, si è tenuta presso la sala “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro.
Carmelo Versace, nel corso del suo intervento, ha definito l’evento «un appuntamento molto importante e particolarmente sentito per la città», esprimendo un ringraziamento ai presidenti degli ordini degli Ingegneri e degli Architetti di Reggio Calabria, Francesco Foti e Santina Dattola, e a tutti gli ospiti che hanno preso parte alla cerimonia. Quindi, ha sottolineato come «le due giornate seminariali rappresentino un momento di cultura e di confronto su temi attualissimi, come la resilienza e la capacità delle città di guardare al proprio avvenire», evidenziando come l’ingegnere Zani, già nella ricostruzione successiva al 1908, avesse «intuito la futura identità della città di Reggio».
Carmelo Versace, nel corso del suo intervento, ha definito l’evento «un appuntamento molto importante e particolarmente sentito per la città», esprimendo un ringraziamento ai presidenti degli ordini degli Ingegneri e degli Architetti di Reggio Calabria, Francesco Foti e Santina Dattola, e a tutti gli ospiti che hanno preso parte alla cerimonia. Quindi, ha sottolineato come «le due giornate seminariali rappresentino un momento di cultura e di confronto su temi attualissimi, come la resilienza e la capacità delle città di guardare al proprio avvenire», evidenziando come l’ingegnere Zani, già nella ricostruzione successiva al 1908, avesse «intuito la futura identità della città di Reggio».
«L’ingegno e l’opera di Zani – ha spiegato l’inquilino di Palazzo Alvaro – continuano a rappresentare un punto di riferimento per la comunità, realizzando quel ponte culturale che è più importante di qualsiasi altra opera infrastrutturale. Testimone ne è questo convegno e, per questo, ringrazio gli ordini professionali di San Marino e la segreteria di Stato sanmarinese per aver condiviso questo momento significativo per Reggio Calabria ed il suo territorio metropolitano».
L’evento dedicato a Gino Zani si articola in due giornate di seminari, momenti espositivi e visite guidate agli edifici legati al lavoro dell’ingegnere. Nel corso della cerimonia inaugurale sono intervenuti, fra gli altri, il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, Francesco Foti e Santina Dattola, rispettivamente presidenti degli ordini Ingegneri e degli Architetti di Reggio Calabria, Marino Casagrande, presidente dell’ordine degli Ingegneri ed Architetti della Repubblica di San Marino, Matteo Ciacci, Segretario di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura nella Repubblica di San Marino, e Antonio Taccone, prorettore dell’Università “Mediterranea”.

