REGGIO CALABRIA – Da una parte il Granillo riempito da oltre cinquemila studenti per l’apertura dell’anno scolastico, dall’altra la vittoria di Fabio Roscioli alle elezioni suppletive. Massimo Ripepi mette insieme i due avvenimenti degli ultimi giorni e li legge attraverso un unico filo conduttore: costruire una nuova identità reggina e rafforzare politicamente Reggio Calabria. In una diretta rivolta ai cittadini, l’assessore comunale torna sul risultato elettorale del centrodestra e dedica un ampio passaggio anche alla manifestazione che questa mattina ha riunito allo stadio Oreste Granillo gli studenti della città e dell’area metropolitana.
Ripepi sul Granillo: «Una forte identità reggina deve partire dai giovani»
Prima di entrare nell’analisi delle suppletive, Ripepi apre una parentesi su quella che definisce la «bellissima manifestazione» andata in scena al Granillo.
Oltre 5mila studenti delle scuole di Reggio Calabria e del territorio metropolitano hanno partecipato all’iniziativa per l’apertura dell’anno scolastico 2026/2027, tra musica, sport e performance degli stessi ragazzi.
Per Ripepi, però, il significato della giornata va oltre lo spettacolo:
«La cosa più importante di questa manifestazione è la volontà del sindaco di creare un’identità, una forte identità reggina che deve partire dai giovani. Tutti noi dobbiamo sentirci parte della stessa comunità».
L’assessore ringrazia inoltre i volontari della Protezione civile impegnati nell’organizzazione e nell’assistenza durante l’evento, sottolineando proprio il valore del servizio prestato alla comunità. Testo incollato
Al centro resta il futuro dei giovani. Ripepi richiama il messaggio lanciato durante la manifestazione: creare opportunità affinché lasciare Reggio sia una scelta e non una necessità.
«Chi se ne vuole andare perché vuole andare via è giusto che se ne vada, ma chi se ne deve andare non è giusto che se ne vada», sintetizza l’assessore, indicando nella creazione di opportunità una delle responsabilità della politica.
Dalla festa dei giovani alle suppletive: «Non abbiamo vinto, abbiamo stravinto»
È proprio dal Granillo che Ripepi passa all’altro tema della sua diretta: la vittoria di Fabio Roscioli alle elezioni suppletive per la Camera.
Il dato ufficiale ha consegnato il seggio al candidato del centrodestra con il 51,02% dei voti. Frank Benedetto ha ottenuto il 36,59%, Domenico Giannetta il 10,94% e Francesco Toscano l’1,44%. L’affluenza definitiva è stata del 22,34%.
Ripepi rivendica con forza il risultato:
«Vedendo i dati, abbiamo non vinto, abbiamo stravinto», afferma, spiegando come a suo giudizio la difficoltà maggiore della campagna fosse convincere gli elettori dell’utilità per il territorio di eleggere un candidato romano.
L’assessore insiste proprio su questo punto: Roscioli, sostiene, non avrebbe tentato di nascondere le proprie origini, mentre il centrodestra avrebbe puntato sul suo peso politico nazionale e sulla possibilità di utilizzarlo come interlocutore a Roma per le esigenze della città.
Ripepi attribuisce inoltre a Cannizzaro un ruolo determinante nella scelta della candidatura, raccontando come Roscioli avesse inizialmente rifiutato e definendo il sindaco «un caterpillar» capace di convincerlo ad accettare.
Il giudizio su Vannacci: «È andato male»
Nella lettura politica di Ripepi trova spazio anche il risultato di Futuro Nazionale con Vannacci, che con Domenico Giannetta ha raccolto il 10,94%.
Il giudizio dell’assessore è netto:
«Vannacci è andato male, secondo me male».
Ripepi ritiene che una parte prevalente di quel risultato sia da attribuire al radicamento personale di Giannetta sul territorio, piuttosto che a un voto d’opinione riconducibile a Vannacci. Si tratta di una valutazione politica dello stesso Ripepi, che ricorda il precedente percorso di Giannetta in Forza Italia.
Ripepi e l’affluenza: «Per una suppletiva è un dato importante»
L’assessore si sofferma anche sul 22,34% di affluenza, interpretandolo positivamente in relazione alla natura suppletiva della consultazione. Il dato ufficiale certifica 77.165 votanti su 345.486 aventi diritto.
Ripepi sostiene che la partecipazione debba essere confrontata con altre elezioni suppletive e con la breve durata residua della legislatura, contestando quindi la lettura di chi considera bassa la partecipazione registrata nel collegio.
«La vittoria di Roscioli fortifica l’azione di Cannizzaro»
È nella parte conclusiva che Ripepi lega direttamente l’esito delle urne all’attività dell’amministrazione comunale.
«Oggi questo risultato fortifica l’azione di Cannizzaro e di tutta la sua squadra», afferma.
Secondo l’assessore, avere Roscioli in Parlamento potrà rappresentare uno strumento per sostenere le richieste del territorio e cercare di ottenere nuove risorse e opportunità:
«Questa vittoria di Roscioli sarà uno strumento importantissimo per aiutare la nostra amministrazione a portare più soldi, più opportunità sul territorio».
È una prospettiva politica che Ripepi lega direttamente alla fiducia accordata dagli elettori al candidato del centrodestra: «Voi che avete votato Roscioli avete aiutato il sindaco Cannizzaro e la sua amministrazione, quindi la vostra città, ad essere più forti».
«Non perdiamo mai la speranza»
Granillo e suppletive diventano così, nel ragionamento di Ripepi, due tasselli di uno stesso progetto: da una parte lavorare sull’appartenenza dei più giovani alla comunità reggina, dall’altra aumentare il peso politico e istituzionale della città.
La chiusura della diretta è un invito alla partecipazione collettiva:
«Non perdiamo mai la speranza, lavoriamo, costruiamo».
L’obiettivo indicato dall’assessore è quello di rendere Reggio «più giusta, più equa, più solidale, più piena di opportunità» per imprenditori, giovani, studenti, ricercatori e persone in difficoltà. Un percorso che, nella visione di Ripepi, non può riguardare soltanto la politica: «Se ce la faremo, ce la faremo tutti».

