Skip to content

REGGIO – Frode nel settore sanitario: arrestati medici e farmacisti

Questa mattina, nelle operazioni della Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Reggio Calabria, supportati da personale del Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Napoli e dai reparti locali dell’Arma, sono state attuate misure di carattere cautelare imposte dal G.I.P. di Reggio Calabria nei confronti di sei individui.

Tra coloro che hanno ricevuto i provvedimenti ci sono professionisti del settore sanitario, tra cui medici e farmacisti. Le accuse mosse dal giudice riguardano in particolare corruzione, truffa aggravata ai danni del Sistema Sanitario e falsità ideologica. Nel dettaglio, tre persone sono state sottoposte a regime di arresti domiciliari, una ha ricevuto una misura interdittiva dall’esercizio della professione pubblica per sei mesi, mentre due sono soggette all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

La ricerca della verità e il sistema fraudolento

L’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha fatto utilizzo di intercettazioni, perquisizioni e sequestri, nonché di sommarie informazioni. Queste attività hanno consentito di raccogliere prove sufficienti contro diversi professionisti, medici e farmacisti compiacenti operanti nella provincia di Reggio Calabria.

Il quadro investigativo delineato nell’ordinanza del giudice ha rivelato l’esistenza di un sistema fraudolento rivolto a ottenere ingiusti rimborsi dal Sistema Sanitario Nazionale e Regionale.

In particolare, è emerso che la titolare di una farmacia della provincia reggina, in accordo con il padre, anch’egli medico, e un dipendente della farmacia, collaborava con tre medici di medicina generale per la redazione di false prescrizioni mediche intestate a pazienti ignari, senza alcuna reale valutazione terapeutica necessaria.

Prescrizioni fraudolente e rimborsi illeciti

Il sistema fraudolento prevedeva che ai medici fosse corrisposto un compenso pari al dieci per cento del valore dei farmaci indicati nelle prescrizioni false. Questa operazione permetteva alla farmacia di ottenere rimborsi non dovuti per farmaci che, in realtà, non erano mai stati dispensati.

Attualmente, il procedimento riguardante i reati sopra menzionati si trova ancora nelle fasi preliminari, motivo per cui le persone sottoposte a misure cautelari devono essere considerate presunte innocenti fino a un eventuale accertamento della loro colpevolezza nel corso della successiva fase processuale.

VeritasNews24 è un Quotidiano Online Registrato al Tribunale di Reggio Calabria n°7 del 28/09/2015

Editrice di VeritasNews24 è la TXT Soc. Coop. Soc.

sita a Reggio Calabria in Via Trapani Lombardo, 35 – 89135 – Reggio Calabria

contatti

REDAZIONE@VERITASNEWS24.IT   –    0965.371156

©2021 veritasnews24 – tutti i diritti sono riservati – SITO WEB REALIZZATO DA TXT COMMUNICATION