Negli ultimi sessanta giorni, l’operato della Polizia di Stato ha visto un’accelerazione significativa nel monitoraggio della situazione degli stranieri presenti sul suolo italiano, con un focus particolare sull’attuazione dei rimpatri.
Grazie all’efficace impegno dell’Ufficio Immigrazione, sono stati formalizzati un totale di 36 provvedimenti per l’espulsione di cittadini stranieri irregolari.
In tale contesto, 14 individui privi di documenti validi sono stati riportati nel loro paese d’origine. Alcuni sono stati scortati direttamente alla frontiera, mentre altri hanno beneficiato di misure alternative che ne hanno consentito il rimpatrio.
In aggiunta, 10 cittadini stranieri considerati pericolosi per la società sono stati trasferiti ai Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).
Un caso di particolare rilevanza riguarda un tunisino, noto per i suoi numerosi precedenti penali e condanne per reati gravi, inclusi tentativi di omicidio. Dopo aver scontato la pena in carcere, è stato trasferito al CPR di Caltanissetta, dal quale è stato successivamente espulso. Complessivamente, 16 stranieri irregolari sono stati allontanati dall’Italia in seguito a provvedimenti di espulsione emessi dal Questore.

