Prosegue con entusiasmo il progetto educativo “@Io Dico No al Cyberbullo”, promosso dall’Università Popolare PACE di Reggio Calabria ETS – Uni.Pace e realizzato in collaborazione con l’Istituto Tecnico Statale Economico Piria-Ferraris/Da Empoli. Un’iniziativa concreta e multidisciplinare che coinvolge centinaia di studenti in un percorso di sensibilizzazione e formazione sui temi del bullismo e del cyberbullismo.
Ha preso ufficialmente il via il Laboratorio Teatrale presso il plesso Piria, che ha visto l’inizio delle riprese di un cortometraggio originale scritto e interpretato dagli stessi studenti. Guidati dalle esperte teatrali Katia Crucitti, Cinzia Monorchio e Anna Fazio, i ragazzi stanno dando forma a una storia intensa e attuale, che affronta con profondità e realismo le sfide legate alla violenza digitale. Il cortometraggio, il cui messaggio si rivolge direttamente ai giovani, verrà presentato in occasione della manifestazione finale di progetto prevista per giugno.
Parallelamente, presso i plessi Piria e Ferraris, è in pieno svolgimento il Laboratorio di Informatica, curato dall’esperto Bruno Astudillo. Gli studenti stanno realizzando la piattaforma “Stop al Cyberbullo”, un sito web interattivo e informativo dedicato alla prevenzione del cyberbullismo. Il portale ospiterà contenuti creati dagli stessi ragazzi, tra cui quiz, articoli, giochi e spazi di discussione, rappresentando un mezzo di comunicazione efficace tra pari.
Le attività progettuali sono integrate da incontri formativi condotti da esperti in ambito psicologico, legale e informatico. Il Laboratorio sulla Simulazione del Processo ha consentito agli studenti di comprendere in modo diretto le conseguenze giuridiche delle azioni compiute online, contribuendo a rafforzare il senso di responsabilità digitale.
Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di alleanza educativa tra scuola, famiglie e territorio, volto a promuovere una cultura della non violenza e dell’inclusione. Una comunità che educa, cresce e agisce insieme, per dire con consapevolezza: “Io dico no al cyberbullo”.

