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REGGIO – [INTERVISTA] Piazza De Nava gremita per Cannizzaro: “Mi candido per scrivere la storia di questa città”

Un bagno di folla, una piazza stracolma, un colpo d’occhio impressionante. È iniziata così, nel cuore di Reggio Calabria, la campagna elettorale ufficiale di Francesco Cannizzaro, candidato a sindaco del centrodestra, accolto a Piazza De Nava da una vera e propria marea umana.

Un fiume di persone ha invaso ogni angolo della piazza e delle vie adiacenti, confermando il clima di entusiasmo che già si respirava nei precedenti appuntamenti pubblici del deputato di Forza Italia. Una manifestazione che, numeri alla mano, segna uno dei momenti politici più partecipati degli ultimi anni in città.

Prima dell’intervento finale di Cannizzaro, sul palco si sono alternati i rappresentanti delle dodici liste che sostengono la sua candidatura. A presentare la serata è stato Marco Mauro, che ha introdotto uno ad uno i vari esponenti della coalizione.

Ad aprire gli interventi è stato Simone Veronese, per “Reggio Protagonista”: «Siamo con Cannizzaro, il primo politico in Italia a imprimere un vero cambio di tendenza. Questa città è stata messa in ginocchio in questi anni, polverizzata. Non c’è stato un investimento nelle scuole. È assurdo che a Reggio Calabria si paghino 4 euro al metro cubo di acqua. Un mese e mezzo fa abbiamo consegnato una lettera nelle mani di Cannizzaro dicendo: “Scenderemo in campo solo se sarai tu il sindaco”».

Per la lista “Insieme si può” è intervenuto Bruno Occhiuto: «Il nostro nome non nasce per caso: è un simbolo, un contenitore. Siamo una squadra di professionisti, giovane, pronta ad ascoltare. L’ascolto è ciò che è mancato finora. Dobbiamo sostenere il centrodestra per il cambiamento».

Domenico Giannetta, per “Ogni giorno Reggio Calabria”, ha spiegato: «Attendiamo fiduciosi il pronunciamento del Tar dopo il ricorso per la ricusazione della nostra lista, ma andiamo avanti. Cannizzaro è una guida autorevole, ha dimostrato con i fatti di tenere veramente a questa città».

Per “Reggio Futura” è intervenuto Italo Palmara: «Parlare davanti a tutta questa gente emoziona. Significa che siamo sulla strada giusta per vincere. Cannizzaro è l’uomo giusto per risollevare una città messa in ginocchio da dodici anni di amministrazione di centrosinistra».

Dal palco di Alternativa Popolare, Antonio Marino ha dichiarato: «Cannizzaro è il miglior sindaco possibile per questa città. Ha rinunciato a privilegi per amore di Reggio. Solo un sindaco forte, determinato e coraggioso può cambiare questo disastro amministrativo».

Salvatore Bulzomì, per Udc-Dc, ha parlato di «dodici anni di gestione fallimentare» e ha invitato a sostenere «una persona perbene e competente».

Per Azione è intervenuto Domenico Pirrotta: «Cannizzaro può riportare Reggio al centro dell’Europa e del Mediterraneo».

Nino Galati, leader di Noi Moderati, ha sottolineato il rapporto personale con il candidato: «A Cannizzaro mi lega un rapporto forte e sincero. Lui si candida nel pieno della sua forza politica per amore vero verso la sua città».

Giuseppe Mattiani, per la Lega, ha ringraziato Cannizzaro «per il sacrificio di lasciare il suo posto alla Camera per governare una città tristemente abbandonata».

Giovanni Calabrese, per Fratelli d’Italia, ha attaccato duramente l’amministrazione uscente: «Dodici anni di disastro politico e amministrativo. Una città diventata più brutta per colpa di un governo senza visione».

L’arrivo a sorpresa di Roberto Occhiuto

A sorpresa, accolto da una lunga ovazione, è salito sul palco anche il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

«Siate orgogliosi di Ciccio Cannizzaro», ha esordito. «È mio grande amico da dieci anni. Quando lo sentii parlare per la prima volta, capii subito che aveva una carica e una passione fuori dal comune. Lo dissi a Jole Santelli: questo ragazzo dobbiamo portarlo in Parlamento».

Occhiuto ha poi ricordato il lavoro svolto da Cannizzaro da deputato: «È stato un parlamentare appassionato come pochi e ha portato a questa città risorse e attenzione nazionale. Lo ha fatto anche quando la città era governata da altri, senza mai ricevere gratitudine».

E ancora: «Fare il parlamentare è gratificante, ma nulla è più bello di guidare una città e farlo bene. Una delle prime cose che faremo sarà la funivia turistica».

L’inno “Adesso Reggio” e l’ingresso di Cannizzaro

Dopo l’intervento di Occhiuto, la piazza ha assistito alla proiezione del video con cui Cannizzaro aveva annunciato la sua candidatura sui social, seguito dalla presentazione dell’inno ufficiale della campagna elettorale: “Adesso Reggio”.

Poi l’ingresso sul palco del candidato sindaco, accolto da applausi e cori.

«Questa è la strada unita del centrodestra che spazzerà via dodici anni di malgoverno del centrosinistra», ha esordito.

Visibilmente emozionato, ha aggiunto: «Non credo che ci sia mai stata una piazza così piena nella storia di Reggio Calabria. Chi mi conosce sa che non ho mai avuto esitazioni a parlare in pubblico, ma oggi non è facile. Questo è il momento politico più bello della mia vita».

Poi la risposta alle critiche ricevute per aver lasciato temporaneamente il Parlamento: «Basta sentirmi dire “ma cu ta fici fari?”, “te ne stavi tanto bello a Roma”. A me di tutto quello che poteva accadere a Roma interessa poco. Sono onorato di candidarmi a sindaco della città più bella del mondo».

I temi: periferie, sociale, strade, rifiuti e sport

Cannizzaro ha poi snocciolato i punti del suo programma.

«Dopo che vinceremo, festeggeremo per 24 ore e poi subito al lavoro. La città è sporca, disordinata, a volte ha persino un odore non piacevole, e rispecchia chi l’ha amministrata».

Sul sociale: «Con noi nessuno dormirà più sotto i ponti o sulle panchine del Lungomare. I beni confiscati alla ‘ndrangheta dovranno essere usati per i senzatetto».

Sulle periferie e le circoscrizioni: «Reggio era l’unica città metropolitana senza circoscrizioni. Abbiamo scelto tanti giovani per guidarle».

Sul dissesto stradale: «Non tapperemo le buche: riasfalteremo le strade».

Sui rifiuti: «Avvieremo una raccolta differenziata intelligente, efficace ed efficiente».

Ampio spazio anche allo sport: «Dobbiamo ridare dignità agli impianti sportivi. La Reggina deve ambire alla Serie A perché Reggio Calabria deve ambire alla Serie A».

Turismo, porto, aeroporto e Ponte sullo Stretto

Sul turismo Cannizzaro ha annunciato interventi importanti: «Bloccherò lo scempio di Pentimele e realizzeremo il più bel polo fieristico».

Sul porto: «Ho portato 15 milioni di euro per il Porto di Reggio Calabria e non hanno attivato le procedure».

Sull’aeroporto: «Tra qualche settimana annunceremo l’aeroporto più bello del Sud Italia».

Poi il campus universitario, il salone nautico, il Piano Mattei e il Ponte sullo Stretto: «Reggio è l’unica città coinvolta che non ha chiesto opere compensative. Noi lo faremo».

Il momento più toccante: “Stasera ho pianto”

Il passaggio più intenso arriva nel finale.

«Stasera ho pianto davanti a questa piazza, e non mi vergogno a dirlo», ha confessato.

«Non sto dormendo la notte. Mando messaggi ai miei collaboratori alle 3 o alle 4 del mattino perché sento tutta la responsabilità. Se mi sono candidato non l’ho fatto per pettinare le bambole».

E la chiusura, tra applausi e cori:

«Reggio risorgerà. Io mi candido per scrivere la storia insieme a voi e per diventare il miglior sindaco che questa città abbia mai avuto. Noi ci candidiamo per lasciare qualcosa ai nostri bambini».

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