Recentemente, un’operazione mirata della Polizia di Stato è stata condotta a Favazzina, località del Comune di Scilla (RC), per esaminare la regolarità delle attività degli stabilimenti balneari e per combattere il lavoro irregolare. Questa iniziativa fa parte del piano di azione nazionale e transnazionale noto come Focus ‘ndrangheta.
Attività di monitoraggio e contrasto all’illegalità
Il controllo è stato realizzato dagli agenti del Commissariato di P.S. di Villa San Giovanni, in collaborazione con i militari della Guardia Costiera locale, il personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Reggio Calabria e il Comando di Polizia Locale del Comune di Scilla. Durante l’operazione, sono emerse diverse irregolarità in due stabilimenti balneari conosciuti.
In totale, sono stati identificati dieci individui, tra cui uno lavorava senza un contratto regolare. Ulteriori accertamenti sono attualmente in corso per determinare le sanzioni amministrative da applicare.
Infrazioni in materia di sicurezza e sanzioni
Le verifiche hanno portato alla scoperta di specifiche violazioni delle normative vigenti:
- In uno degli stabilimenti, è stata constatata l’assenza dell’assistente bagnanti, il che ha comportato una sanzione amministrativa superiore a 1.000 euro;
- Nel secondo stabilimento, è stata rilevata l’occupazione indebita della fascia di cinque metri dalla battigia con attrezzature e altri oggetti, anch’essa punita con una sanzione di importo simile.
Questa operazione di controllo è parte di un piano più ampio messo in atto dalla Polizia di Stato, che continuerà per tutta la stagione estiva lungo la costa. Sarà garantito un coordinamento costante con altre istituzioni e amministrazioni competenti, per assicurare il rispetto delle leggi, la protezione dei lavoratori e la sicurezza di cittadini e turisti.

