Ieri si è conclusa un’importante operazione a livello nazionale, finalizzata alla repressione del traffico di droga e al contrasto al porto illegale di armi. Questa attività ha avuto lo scopo di intensificare i controlli nelle aree più critiche, mirando così a prevenire la violenza, soprattutto tra i giovani. L’operazione, di notevole portata, è stata condotta dalle Squadre Mobili, sotto la direzione del Servizio Centrale Operativo.
Risultati dell’operazione: numeri e sequestri
L’indagine ha coinvolto anche il Reparto Prevenzione Crimine e altri dipartimenti delle Questure, portando all’arresto di 1335 individui, di cui 31 erano minorenni. Inoltre, sono state emesse 2358 denunce, di cui 142 relative a minori.
In totale, sono stati sequestrati circa 430 chili di sostanze stupefacenti, suddivisi come segue:
48 kg di cocaina
379 kg di cannabinoidi
7 kg di eroina
In un chiaro segnale di efficacia delle misure di prevenzione, 111 armi da fuoco sono state confiscate, tra cui un fucile d’assalto Colt Ar15, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili, oltre a un significativo quantitativo di munizioni.
Un focus particolare è stato posto sul portare a termine azioni mirate contro le armi bianche, specialmente tra i giovani. Sono state rinvenute 250 armi bianche, inclusi taglierini, tirapugni, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Focus su Reggio Calabria: attività di controllo e risultati
Nell’ambito di queste operazioni, la Squadra Mobile di Reggio Calabria ha effettuato controlli dal 6 al 26 maggio, ispezionando 50 veicoli e monitorando 100 persone. Di queste, 51 sono state arrestate o fermate, mentre 29 sono state denunciate in stato di libertà. Sono state eseguite 39 perquisizioni personali e 33 domiciliari, portando al sequestro di 2 armi comuni, 818 grammi di esplosivo, 391 grammi di cocaina, 7.227 grammi di cannabinoidi e 13 grammi di oppiacei.
