Dopo il suggestivo esordio all’Arena dello Stretto, la massima assise cittadina torna nella sua sede naturale. Al centro del dibattito i servizi di Castore, le commissioni e la rovente rottamazione delle cartelle esattoriali.
Per la prima volta dal trionfo elettorale dello scorso maggio, il nuovo Consiglio comunale di Reggio Calabria si riunisce tra le mura storiche di Palazzo San Giorgio, con i riflettori accesi sull’aula consiliare “Pietro Battaglia” si tratta, a tutti gli effetti, del secondo atto ufficiale dell’era firmata dal sindaco Francesco Cannizzaro, dopo l’insediamento-evento tenutosi a inizio mese sul palcoscenico dell’Arena dello Stretto.
Se quella inaugurale è stata la seduta dei giuramenti, del richiamo istituzionale e dell’elezione del presidente del civico consesso Federico Milia, l’odierna assemblea segna il vero e proprio debutto operativo della macchina amministrativa di centrodestra. Il clima nei corridoi del Palazzo è quello delle grandi occasioni, sospeso tra il pragmatismo della nuova maggioranza e la promessa di un’opposizione che vigilerà sul cambio di passo promesso alla città. La “macchina” e i servizi: i punti caldi all’ordine del giorno
La convocazione odierna, apertasi con un minuto di silenzio in memoria della strage di Via d’Amelia dove persero la vita Paolo Borsellino e la sua scorta, mette subito sul tavolo nodi strutturali ed economici di vitale importanza per il futuro a breve termine dei reggini. Tra i punti principali all’ordine del giorno:
- Il destino di Castore SPL: All’esame dell’aula c’è il rinnovo dell’affidamento in house providing dei servizi di global service alla società partecipata comunale. Una discussione cruciale che tocca da vicino la gestione delle manutenzioni cittadine, delle strade e dei servizi essenziali, da tempo al centro del dibattito pubblico.
- Assetto delle Commissioni Consiliari: Sul piano strettamente politico-organizzativo, l’assise è chiamata a modificare il regolamento per il funzionamento delle commissioni e a istituire formalmente le Commissioni Consiliari Permanenti. Si tratta del motore del Consiglio, dove le delibere vengono plasmate prima di arrivare in aula.
- Rottamazione delle cartelle (Definizione agevolata): È l’argomento finanziario più atteso dai cittadini. Si discute l’applicazione della definizione agevolata per i carichi affidati all’Agente della Riscossione (ex Equitalia) relativi alle entrate comunali. Un provvedimento di tregua fiscale locale recepito sulla scia delle recenti normative nazionali, volto a dare ossigeno ai contribuenti reggini e, contestualmente, a far cassa sui crediti di difficile riscossione.
- Adempimenti elettorali: A completare il quadro, l’elezione definitiva dei componenti della Commissione Elettorale Comunale.
- Lo scenario politico: Con il voto per il rinnovo della Città Metropolitana appena messo alle spalle, Palazzo San Giorgio torna a essere il cuore pulsante della politica cittadina. Cannizzaro e i suoi cercano la spinta immediata per marcare la discontinuità con il passato, mentre la minoranza guidata da Mimmo Battaglia affila le armi su bilancio e partecipate.
La seduta odierna dirà molto sullo stato di salute delle forze politiche in campo e, soprattutto, sulla velocità con cui la nuova amministrazione intende aggredire le storiche emergenze di Reggio Calabria.

