È stato approvato dal Consiglio comunale il secondo punto all’ordine del giorno relativo alla modifica del regolamento delle Circoscrizioni, con l’obiettivo di correggere alcune criticità emerse nella disciplina del funzionamento degli organismi di decentramento amministrativo.
Ad illustrare il provvedimento è stato l’assessore Antonino Maiolino, che ha spiegato come le modifiche riguardino alcuni articoli del regolamento nei quali «si era creata una discrasia tra maggioranza e minoranza». L’obiettivo, ha evidenziato, è quello di rendere «più fluido» il funzionamento delle Circoscrizioni attraverso un primo intervento di aggiornamento, rinviando ad un successivo confronto condiviso eventuali ulteriori modifiche complessive.
Il dibattito ha visto un ampio consenso sulla necessità di intervenire sul regolamento, pur con letture politiche differenti sull’origine della riforma.
Per la maggioranza è intervenuto la consigliera Mangano, che ha espresso il pieno sostegno alla modifica dell’articolo 32, ricordando come il ritorno delle Circoscrizioni sia stato possibile grazie all’emendamento presentato dall’allora deputato Francesco Cannizzaro. Secondo Mangano, le modifiche consentono di garantire maggiore rappresentatività democratica senza compromettere l’operatività degli organi di decentramento.
Anche il capogruppo del Partito Democratico Marcantonino Malara ha annunciato il voto favorevole, riconoscendo il merito dell’emendamento Cannizzaro ma sottolineando anche il lavoro svolto da chi ha contribuito alla predisposizione del regolamento.
Più duro l’intervento del consigliere De Biasi, che ha definito il precedente regolamento «un abominio», criticando il sistema del listone unico e sostenendo che la precedente amministrazione avrebbe tentato fino all’ultimo di non consentire l’istituzione delle Circoscrizioni.
Una ricostruzione contestata dal consigliere Marino, che ha rivendicato il lavoro svolto nelle commissioni consiliari e da chi aveva lavorato alla riforma nelle precedenti consiliature. Pur riconoscendo il ruolo dell’emendamento Cannizzaro, Marino ha ricordato come il precedente regolamento fosse stato elaborato nel rispetto dei vincoli di sostenibilità finanziaria, dichiarandosi comunque favorevole ad ampliare oggi gli spazi di rappresentanza.
Sulla stessa linea il consigliere Cardia, che ha rivendicato l’impegno dell’opposizione affinché il regolamento venisse approvato entro la fine della scorsa consiliatura, pur riconoscendo che il sistema adottato abbia penalizzato la partecipazione di giovani e partiti attraverso liste autonome.
A chiudere il confronto è stato il consigliere Imbalzano, che ha accusato l’opposizione di non riconoscere i meriti del centrodestra. Secondo Imbalzano, «le Circoscrizioni oggi esistono solo ed esclusivamente per una volontà politica del centrodestra», sostenendo che il provvedimento approvato rappresenti un intervento correttivo su un regolamento predisposto dalla precedente amministrazione.
Al termine della discussione, il Consiglio comunale ha approvato la modifica del regolamento, aprendo la strada ad ulteriori interventi di revisione annunciati dall’amministrazione per migliorare il funzionamento degli organismi di decentramento.

