Una diretta Facebook accesa, senza filtri e dai toni netti. È quella andata in onda ieri sera sulla pagina di Massimo Ripepi, segretario regionale di Alternativa Popolare Calabria, intervenuto per commentare lo scontro social tra l’ex sindaco Giuseppe Falcomatà e il candidato del centrodestra Francesco Cannizzaro.
Ripepi ha scelto un titolo emblematico per la sua diretta: “Falcomatà veste Prada”, una metafora utilizzata per denunciare, a suo dire, una distanza evidente tra narrazione politica e realtà amministrativa degli ultimi anni.
“Questa diretta – ha esordito – nasce per commentare quello che è successo oggi, questo scambio tra Cannizzaro e Falcomatà. In politica lo scontro può essere anche duro, ma ci sono cose che vanno oltre ogni limite”.
“Dodici anni di devastazione e ipocrisia”
Nel corso dell’intervento, Ripepi ha più volte ribadito il proprio giudizio fortemente critico sull’amministrazione uscente, parlando di “dodici anni di devastazione” e accusando Falcomatà di aver costruito una narrazione distante dalla realtà.
“Io ho vissuto questi anni dai banchi dell’opposizione, conosco bene quello che è successo. I danni non sono solo quelli visibili – strade, rifiuti, degrado – ma anche quelli interni: finanziamenti persi, opportunità mancate, scelte amministrative sbagliate”.
Il segretario di Alternativa Popolare ha poi contestato alcune affermazioni contenute nel post dell’ex sindaco, in particolare quelle legate al tema del merito e dei concorsi pubblici, sottolineando presunte contraddizioni tra dichiarazioni e scelte amministrative.
“Cannizzaro scende dal Parlamento per amore della città”
Netta, invece, la posizione a favore di Francesco Cannizzaro, definito da Ripepi come “il miglior candidato possibile”.
“Dall’altra parte c’è un candidato che lascia il Parlamento, una posizione comoda e prestigiosa, per venire a fare il sindaco di una città difficile come Reggio Calabria. È una scelta coraggiosa, che implica sacrifici personali ed economici. Chi lo ha fatto prima? Nessuno”.
Ripepi ha evidenziato come, a suo avviso, Cannizzaro abbia già dimostrato concretamente il proprio impegno per la città attraverso i risultati ottenuti in ambito parlamentare:
“Ha portato a Reggio Calabria risorse e opportunità come nessuno prima. Sfido chiunque a dimostrare il contrario con i fatti”.
Il nodo aeroporto e le opere realizzate
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’Aeroporto dello Stretto, indicato come simbolo di rinascita dopo anni di difficoltà:
“Ricordate com’era? Abbandonato, praticamente chiuso. Oggi è in fase di rilancio, con una nuova aerostazione e nuovi voli. Questo è il risultato di un lavoro concreto, non di parole”.
Ripepi ha rivendicato anche il proprio impegno personale sul tema, sottolineando di aver contribuito, insieme ad altri, a mantenere alta l’attenzione sull’infrastruttura.
“La differenza è tra narrazione e realtà”
Uno dei passaggi centrali della diretta riguarda proprio il confronto tra le due narrazioni politiche emerse nello scontro social:
“Da una parte c’è chi racconta una città che non esiste, dall’altra c’è chi risponde con i fatti. Il post di Cannizzaro è stato chiaro: ha elencato ciò che è stato fatto davvero”.
Ripepi ha invitato i cittadini a valutare con attenzione quanto accaduto negli ultimi anni, mettendo da parte, a suo dire, “le narrazioni costruite a tavolino”.
“Il sindaco ha un potere enorme: può far rinascere o distruggere una città”
Nel finale, il segretario di Alternativa Popolare ha allargato il discorso al ruolo del sindaco, sottolineandone il peso decisivo: “Dopo la riforma degli enti locali, il sindaco ha un potere enorme. Se è capace, può far rinascere una città. Se non lo è, può distruggerla”.
“Non perdete la speranza, guardate ai fatti”
“Non perdete mai la speranza. Non credete alle menzogne, ma ai fatti. I fatti sono oggettivi, sono sotto gli occhi di tutti. Su quelli dovete basare le vostre valutazioni”.
E, rivolgendosi direttamente a Cannizzaro, Ripepi ha aggiunto: “Non scoraggiarti. I cittadini hanno capito la portata della tua scelta e il sacrificio che stai facendo per questa città”.
Una diretta che si inserisce a pieno titolo nel clima sempre più acceso della campagna elettorale reggina, dove lo scontro politico si gioca ormai anche – e soprattutto – sul terreno dei social.

