All’indomani delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Metropolitano, Carmelo Versace commenta con soddisfazione il risultato ottenuto, rivendicando non solo la propria rielezione ma anche la tenuta politica del centrosinistra, pur in un quadro che ha visto il centrodestra conquistare la maggioranza dell’Aula di Palazzo Alvaro.
«È una soddisfazione personale ma anche politica», ha dichiarato Versace. «Era prevedibile che il centrodestra ottenesse un risultato importante, ma forse in pochi immaginavano che il centrosinistra, presentandosi con una sola lista e potendo contare soltanto sui nove consiglieri comunali di Palazzo San Giorgio, riuscisse comunque a conquistare quattro seggi».
L’ex sindaco facente funzioni della Città Metropolitana ha poi sottolineato il valore della propria elezione: «Sono orgoglioso perché sarò l’unico consigliere metropolitano eletto che rappresenta il Comune di Reggio Calabria all’interno di Palazzo Alvaro».
Versace ha assicurato la massima disponibilità a collaborare con la nuova amministrazione guidata da Francesco Cannizzaro, ribadendo però una battaglia che porta avanti da anni: quella del pieno riconoscimento delle competenze della Città Metropolitana.
«Continuerò a lavorare con lo stesso spirito di sempre per il bene del territorio metropolitano, ma rilancio ancora una volta il tema delle funzioni non delegate. Mi rivolgo ai consiglieri regionali: sembra che si siano già dimenticati gli impegni assunti durante la campagna elettorale del 2025. Di questo argomento non parla più nessuno, ma è fondamentale per il futuro della Città Metropolitana».
Nel suo intervento, Versace è tornato anche a criticare l’attuale sistema di elezione degli organi metropolitani, definendolo inadeguato.
«Questa legge è un aborto. Da anni sosteniamo che debba essere modificata perché non rispetta pienamente la democrazia dei territori. I cittadini devono tornare a scegliere direttamente i propri rappresentanti».
Infine, un passaggio dedicato all’esito delle ultime elezioni comunali, con un’autocritica nei confronti dell’amministrazione uscente.
«Probabilmente non abbiamo governato al meglio. I cittadini ci hanno giudicato e hanno fatto una scelta chiara. Oggi dobbiamo collaborare con la nuova amministrazione e contribuire ad affrontare quelle criticità che non siamo riusciti a risolvere. Il voto ci ha consegnato un messaggio preciso, così come il fatto che, probabilmente, in alcuni momenti non siamo stati capaci di ascoltare il territorio».
Parole che segnano un’apertura istituzionale verso la nuova guida della Città Metropolitana, senza rinunciare a rilanciare temi che, secondo Versace, restano ancora centrali per il futuro dell’ente metropolitano.

