Tragedia ad Amendolara: il movente della strage dei braccianti
Il movente dell’orribile omicidio avvenuto ad Amendolara è stato chiarito in seguito al decreto del Gip che ha ordinato la detenzione dei due sospettati. Stando alle indagini, i braccianti sarebbero stati uccisi per aver espresso dissenso riguardo alla difficile vita che conducevano, condividendo uno spazio angusto in dieci persone.
La discussione che ha preceduto la tragedia sarebbe iniziata al mattino, coinvolgendo uno dei deceduti e Ahmed Safeer. A fornire dettagli preziosi agli inquirenti è stato un amico di Ali Raza, che ha rivelato la dinamica della lite. Durante il conflitto, Safeer ha subito una ferita al volto, il che ha spinto Raza a contattare le autorità per intervenire e placare la situazione.
Fonte: ANSA

