Nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione di Zagarise, in collaborazione con i membri del Nucleo forestale, hanno scoperto un cantiere edile non autorizzato all’interno del Parco nazionale della Sila. È stata sequestrata un’area di oltre 300 metri quadrati, recintata e realizzata in cemento armato, situata in una zona già sottoposta a sequestro per violazioni ambientali. Un uomo di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato mentre irrigava il cemento fresco.
Durante le operazioni di controllo del territorio, i militari hanno colto sul fatto il proprietario mentre stava completando la platea in cemento armato, lunga circa 310 metri quadrati e dotata di rete metallica elettrosaldata. I successivi accertamenti hanno rivelato che questa costruzione era priva di qualsiasi permesso per l’edificazione.
Gli investigatori hanno sottolineato che l’abuso edilizio avveniva in una zona con severi vincoli paesaggistici, all’interno del Parco nazionale della Sila. Ulteriori indagini hanno confermato che la struttura in cemento cadeva all’interno di un’area già sequestrata l’anno precedente dai Carabinieri forestali per analoghi reati. Di conseguenza, l’intero cantiere è stato posto sotto sequestro penale. L’individuo è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Catanzaro, ma in stato di libertà.
FONTE: ANSA
