Nella notte scorsa, si è verificata un’ulteriore intimidazione nel contesto di una serie di eventi criminali che hanno colpito l’area industriale di Vibo Valentia. Dopo un attacco armato che ha danneggiato cinque aziende, ora è stata presa di mira l’automobile di un imprenditore della bellezza, bersaglio di diversi colpi di pistola mentre si trovava parcheggiata di fronte alla sua abitazione. I carabinieri del Comando provinciale sono intervenuti prontamente, avviando le indagini per identificare i colpevoli.
Le forze dell’ordine stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza della zona in cerca di indizi che possano collegare la nuova intimidazione agli atti di violenza precedenti. Si ipotizzano possibili legami con i recenti assalti avvenuti nell’area industriale, dove un gruppo armato ha esploso colpi contro vari obiettivi.
Un altro episodio analogo ha avuto luogo ad Arena, un comune dell’entroterra vibonese. Qui, una ditta che sta eseguendo lavori per la società Redel ha trovato, all’arrivo in cantiere, una bottiglia contenente sostanza infiammabile accompagnata da due proiettili. L’azienda ha subito sporto denuncia presso la Stazione dei Carabinieri della zona.
Le autorità militari hanno già proceduto a raccogliere le immagini di videosorveglianza, effettuando rilievi e sequestrando il materiale per gli accertamenti del caso.
In risposta a questi allarmanti eventi, si svolgerà questa mattina in Prefettura un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, esteso agli operatori economici locali. L’incontro è stato convocato per analizzare la situazione e valutare strategie straordinarie di controllo e prevenzione.

