Sono partite nell’area di Taurianova, nel Reggino, le operazioni per contrastare la diffusione della Xylella. Gli interventi prevedono l’eliminazione delle piante risultate infette e di quelle presenti entro un raggio di 80 metri dall’ultimo focolaio individuato. Il materiale vegetale sarà successivamente sottoposto a bruciatura.
A fare il punto è l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha annunciato l’avvio delle attività attraverso i social. «Stiamo effettuando un’operazione che mai avremmo voluto fare», ha spiegato Gallo, riferendosi all’abbattimento degli ulivi e delle altre piante considerate vettori del batterio nell’area interessata.
L’intervento, sottolinea l’assessore, è stato predisposto per contenere l’epidemia e impedire un’ulteriore diffusione della Xylella. Le operazioni sono coordinate con Crea e Arsac e vedono la collaborazione di Calabria Verde, dei carabinieri forestali e del Comune di Taurianova.
«Si tratta di un intervento deciso, fortemente voluto dal presidente Occhiuto e dall’assessorato all’Agricoltura», ha aggiunto Gallo, ringraziando gli enti coinvolti per il supporto e la collaborazione.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai proprietari delle piante interessate dagli abbattimenti. «Garantiamo che procederemo con le ripiantumazioni non appena sarà tecnicamente possibile», ha assicurato l’assessore.
Gallo ha infine voluto rassicurare sul comparto olivicolo, precisando che la presenza della Xylella non compromette la qualità dell’olio prodotto: «La Xylella non inficia minimamente la qualità del nostro olio, che rimane d’eccellenza».

