Riscoprire il valore della prossimità
È fondamentale ripartire dalle comunità locali e dalle aree periferiche per garantire pari diritti a tutti i cittadini, sia al Nord che al Sud del paese. Le disuguaglianze si manifestano con particolare crudezza nel settore della sanità, dove è urgente la creazione di servizi vicini alle persone. Nicola Zingaretti, capo delegazione del Pd al Parlamento europeo, ha sottolineato questa necessità durante la sua visita al Centro di medicina solidale “Ace” nel quartiere di Arghillà a Reggio Calabria. Qui, un gruppo di medici volontari offre circa 25mila prestazioni annuali gratuitamente, rivolgendo così la propria attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Zingaretti ha evidenziato come il pensiero prevalente, in particolare tra le forze di destra, promuova una mentalità individualista che porta al disinteresse per gli altri. Secondo lui, tale approccio non fa che aggravare la solitudine e l’isolamento. In contrasto, la comunità di Arghillà dimostra come la solidarietà e il supporto reciproco possano migliorare la vita di tutti. Per il politico, un modello di società improntato sull’individualismo non risolve i problemi sociali.
Rivolgendo un pensiero alle strutture sanitarie, Zingaretti ha affermato che, se avesse avuto un ruolo di leadership, avrebbe promosso e sostenuto strutture come quella che ha visitato. Ha parlato della necessità di investire in migliori attrezzature e ambienti adeguati per garantire un servizio di qualità.
A Zingaretti si è unito Frank Benedetto, candidato del campo progressista per le elezioni suppletive a Reggio Calabria, che ha espresso la sua lunga conoscenza riguardo al Centro. Benedetto ha lodato l’impegno dei medici volontari, che si fanno carico delle esigenze di chi non può permettersi l’accesso a cure private o a visite urgenti. Il loro contributo è essenziale: senza di loro, molte persone non avrebbero accesso a farmaci, trattamenti, diagnosi o esami diagnostici.
FONTE: ANSA

